Chakra

 

"In sanscrito significa "ruota", ed infatti i chakra sono dei veri e propri centri di smistamento, dei punti di entrata e uscita dell’energia dall’universo a noi e viceversa. Secondo la tradizione orientale, sul nostro corpo ne sono disposti almeno 144; i più importanti sono sette, disposti sulla linea mediana del corpo (all’altezza della colonna vertebrale) e controllano ed influenzano tutte le ghiandole, le funzioni, gli organi. Ogni chakra ha una sua specificità, una sua "zona di competenza" sia a livello fisico che mentale ed emozionale. Quando il chakra è armonico, l’energia fluisce correttamente e scorre libera nelle nadi, le "arterie" del sistema circolatorio "sottile"; in caso di disequilibrio, il chakra può caratterizzarsi per un eccesso o un difetto di attività.

MEDITAZIONE SUI CHAKRA  

 

Tratta da un rituale Mitraico

 

 

 

Per amplificare i poteri dei vostri chakra fino al loro potenziale massimo, è importante meditare su di un singolo chakra nel giorno e nell’ora in cui esso è alla sua massima attività.

 

 

 

IL PRIMO, IL CHAKRA DI BASE, IL “MULADHARA” CHE SIGNIFICA PALE”.

 

POSIZIONE : Base dell’osso sacro

 

ELEMENTO : Terra

 

COLORE : Rosso

 

NUMERO DI “PETALI” : 4

 

PIANETA : Saturno

 

GIORNO : Sabato

 

METALLO : Piombo

 

FUNZIONE : Sopravvivenza, senso di realtà

 

STATO INTERIORE : Stabilità

 

(Il canto tradizionale per questo chakra è “Lam” o in Tibetano “Lang”)

 

TECNICA DI RESPIRAZIONE :

 

1.   Inalate lentamente dal naso, contraete il vostro ano e visualizzate e concentratevi sull’energia che viene assorbita nel vostro base chakra con l’inspirazione, spingete questa energia attraverso tutti i vostri chakra fino alla corona, illuminando ognuno di essi.

 

2.   Mantenete per un conteggio di quattro per i principianti, per una persona media, un conto di 10 e, per gli avanzati, fino a quanto vi sentite di fare. Questo conteggio dovrebbe essere lo stesso per tutta la meditazione

 

3.   Esalate lentamente dal naso e visualizzate l’energia che viene assorbita dal vostro crown chakra e con l’espirazione, dirigetela giù attraverso tutti i vostri chakra, fino alla base, illuminando ognuno di essi.

 

LA MEDITAZIONE :

 

Questa meditazione è migliore se fatta di Sabato nelle ore di Saturno

 

1.   Cominciate allineando correttamente il vostro chakra di base, con la punta in alto

 

2.   Fate la respirazione del settimo chakra per diversi respiri

 

3.   Quanto avete finito la respirazione, vibrate “NINIB” diverse volte mentre vi focalizzate sul vostro base chakra

 

N-N-N-N-N-N-N-I-I-I-N-N-N-N-N-I-I-I-I-B-B-B-B-B”

 

4.   Concentratevi sul sentire il vostro base chakra per alcuni minuti.

 

 

 

 

 

IL SECONDO IL CHAKRA SACRALE (SVADISTHANA)

 

POSIZIONE : A metà fra l’osso pubico e lo sterno

 

ELEMENTO : Acqua

 

COLORE : Arancione

 

NUMERO DI “PETALI” : 6

 

PIANETA : Marte

 

GIORNO : Martedì

 

METALLO : Acciaio

 

FUNZIONE : Sessualità, piacere, procreazione, creatività. Sede dell’energia sessuale

 

STATO INTERIORE : Creatività

 

(Il canto tradizionale per questo chakra è “Vam” o in Tibetano “Vang”)

 

 

 

TECNICA DI RESPIRAZIONE :

 

1.   Inalate attraverso il naso e focalizzatevi sull’assorbire energia dal vostro base chakra dentro il vostro chakra sacrale; respirate l’energia nel vostro chakra sacrale e mantenetela per un conteggio di 6 (può essere variato, fin quanto vi sentite in grado ricordando che mantenere il respiro non deve mai essere sforzato. Un conto di 4 o 8 può andare bene fintanto che lo mantenete costante per tutta la meditazione

 

2.   Esalate lasciando uscire l’aria dai polmoni senza sforzo.

 

LA MEDITAZIONE :

 

Questa meditazione è migliore se fatta il Martedì durante le ore di Marte.

 

1.   Iniziate allineando correttamente il chakra sacrale, punta in alto.

 

2.   Fate la respirazione per i l chakra sacrale per diverse volte

 

3.   Quando avete finito, vibrate “NERGAL” diverse volte mentre vi concentrare sul vostro chakra di base

 

”N-N-N-N-N-E-E-E-R-R-R-G-G-A-A-A-L-L-L”

 

 

 

IL TERZO IL CHAKRA SOLARE (MANIPURA)

 

POSIZIONE : Appena sotto lo sterno vicino al plesso solare

 

ELEMENTO : Fuoco

 

COLORE : Giallo

 

NUMERO DI “PETALI” : 10

 

PIANETA : Sole

 

GIORNO : Domenica

 

METALLO : Oro

 

FUNZIONE : Volontà, potere, manipolazione

 

STATO INTERIORE : Forza di volontà, senso del tempo

 

(Il canto tradizionale per questo chakra è “Ram” o in Tibetano “Rang”)

 

TECNICA DI RESPIRAZIONE : IL RESPIRO DEL FUOCO

 

1.   Contraete i muscoli addominali, con forza, creando un’esalazione, risucchiano il vostro stomaco molto rapidamente e con decisione. Rilassate subito e l’aria entrerà nella parte altra dei polmoni da sola. Usate le contrazioni rapide di vostri addominali per inspirare ed espirare con questo esercizio. Le contrazioni dovrebbero essere ritmiche.

 

2.   Fatelo qualche volta per impratichirvi

 

3.   Fatelo 20 volte di seguito, usando gli addominali, ed alla fine della serie di 20, esalate, poi inspirate e riempite i polmoni, contraete il vostro ano, abbassate il mento al petto, trattenete il respiro per quanto potete.

 

4.   Esalate lentamente

 

LA MEDITAZIONE :

 

Questa meditazione è migliore se fatta la Domenica durante le ore del Sole.

 

1.   Cominciate con l’allineare correttamente il chakra solare, punta in su

 

2.   Fate la respirazione per il chakra solare per diversi respiri

 

3.   Quando avete finito con la respirazione vibrate “UDDU” diverse volte mentre vi concentrate sul vostro chakra solare.

 

4.   UU-UU-UU-DH-DH-DH-UU-UU-UU (la D pronunciata con la lingua fra denti)

 

5.   Focalizzatevi sul vostro chakra solare e sentitelo per alcuni minuti

 

 

 

IL QUARTO, IL CENTRO, IL CHAKRA DEL CUORE (ANAHATA)

 

POSIZIONE : Centro del petto

 

ELEMENTO : Fuoco/Aria

 

COLORE : Verde

 

NUMERO DI “PETALI” : 12

 

PIANETA : Venere

 

GIORNO : Venerdì

 

METALLO : Rame

 

FUNZIONE : Emozioni

 

STATO INTERIORE : Sentimenti

 

RESPIRAZIONE A NARICI ALTERNATE – TRATTENENDO “IN ALTO”

 

-Inspirate attraverso la narice sinistra, contando fino a 4, e concentratevi sui vostri 3 chakra superiori.

 

Trattenete il premito contando fino a 6 al culmine della vostra inspirazione

 

Invertite, chiudendo la vostra narice sinistra con il pollice, ed ora espirate contando fino a 4 attraverso la narice destra, lentamente, lievemente.

 

Inspirata attraverso la narice destra, contando fino a 6

 

Espirate contando fino a 4 attraverso la narice sinistra.

 

Inalate attraverso la narice sinistra contando fino a 4, trattenete per un conteggio di 6, espirate attraverso la narice destra contando fino a 4.

 

In pratica :

 

Inalare a sinistra

 

Trattenere alla fine del respiro

 

Esalare a destra

 

Inalare a destra

 

Trattenere alla fine del respiro

 

Esalare a sinistra

 

Inalare a sinistra

 

Trattenere alla fine del respiro

 

Esalare a destra

 

Questa è una ripetizione.

 

Ripetete quanto sopra 4 volte per i nuovi, 8-10 per gli intermedi, arrivando a 20 per gli esperti e 40 od oltre per gli avanzati.

 

E molto importante rilassarsi e ritagliarsi un attimo di tempo, con questo esercizio.

 

Per gli avanzati, i tempi possono variare e non essere identici, ad esempio un conteggio di 2 sull’inspirazione, 8 trattenendo, 4 espirando; ma questo deve essere mantenuto durante la meditazione. Inspirazioni più brevi, con espirazione più lunghe, innalzano il proprio potenziale drasticamente, in un periodo di tempo breve.

 

L’esercizio dirige in prana/potere alla testa e verso i chakra superiori. Questo è un ottimo esercizio se riscontri energia che ristagna nelle gambe, cosa che può essere pericolosa.

 

RESPIRAZIONE A NARICI ALTERNATE 2 – TRATTENENDO “IN BASSO”

 

Con questo esercizio, il respiro si trattiene in basso, dopo aver espirato, così :

 

Concentrati sui tre chakra inferiori.

 

Inspira attraverso la narice sinistra, conteggio di 4, chiudendo la narice destra con il polloce. Meglio, ponendo il pollice all’apertura della narice stessa.

 

Invertite chiudendo la narice sinistra, ed ora espirate attraverso la destra, contando fino a 4.

 

Trattenete il respiro, conteggio di 6, dopo aver espirato.

 

Mantenendo la narice sinistra chiusa, inalate con la destra contando fino a 4, invertite, chiudete la destra e subito esalate attraverso la sinistra contando fino a 4.

 

Trattenete alla fine dell’espirazione per un conteggio di 6, e poi inalate attraverso la narice sinistra ancora, contando fino a 4, esalate attraverso la destra, trattenete per un conteggio di 6, inalate con la destra, invertite, chiudete la destra ed esalate attraverso la sinistra, trattenendo per un conteggio di

 

In pratica :

 

Inalare a sinistra

 

Esalare a destra

 

Trattenere dopo l’espirazione

 

Inalare a destra

 

Esalare a sinistra

 

Trattenere dopo l’espirazione

 

Inalare a sinistra

 

Questo costituisce una ripetizione. Quello che questo esercizio fa, è inviare il prana/potere ai vostri chakra inferiori.

 

Ripetete quanto sopra 4 volte per i nuovi, 8-10 per gli intermedi, arrivando a 20 per gli esperti e 40 od oltre per gli avanzati.

 

E molto importante rilassarsi e ritagliarsi un attimo di tempo, con questo esercizio.

 

LA MEDITAZIONE :

 

Questa meditazione è migliore se fatta il Venerdì nelle ore di Venere. Il chakra del cuore non si allinea come gli altri chakra. Focalizzatevi solamente sul centro del vostro petto.

 

1.   Fate la respirazione per il chakra del cuore diverse volte.

 

2.   Quando avete finito, vibrate “INANNA” (opure GEBO o EA) diverse volte mentre vi concentrate sul chakra del cuore

 

3.   I-I-I-N-N-N-AH-AH-AH-N-N-N-N-N-AH-AH-AH oppure G-G-G-G-AY-AY-AY-B-B-B-B-OH-OH-OH-OH oppuree E-E-E-E-Y-A-A-A-A-A

 

4.   Concentratevi e sentite il vostro chakra del cuore per alcuni minuti

 

 

 

IL QUINTO IL CHAKRA DELLA GOLA (VISHUDDI)

 

POSIZIONE : Gola

 

ELEMENTO : Aria

 

COLORE : Azzurro cielo

 

NUMERO DI “PETALI” : 16

 

PIANETA : Mercurio

 

GIORNO : Mercoledì

 

METALLO : Mercurio

 

FUNZIONE : Comunicazione, espressione

 

STATO INTERIORE : Udito psichico, intelletto

 

(Il canto tradizionale per questo chakra è “Ham” o in Tibetano “Hang”)

 

TECNICA DI RESPIRAZIONE : RESPIRO VIBRATO

 

1.   Inalate e con ogni esalazione vibrate “NEBO”

 

N-N-N-N-AY-AY-B-B-B-OH-OH-OH

 

opure “NINGHIZHIDDA”

 

N-N-N-I-I-I-N-N-N-GH-GH-GH-I-I-I-J-J-Z-Z-I-I-I-D-D-AH-AH-AH

 

finchè avete svuotato i polmoni

 

2.   Ripetetelo diverse volte

 

LA MEDITAZIONE :

 

Questa meditazione è migliore se fatta di Mercoledì nelle ore di Mercurio

 

1.   Allineate il chakra della gola, punta in basso

 

2.   Fate l’esercizio di respirazione alcune volte

 

3.   Focalizzatevi e sentite il vostro chakra della gola. E’ normale sentire una pressione o un nodo in gola che indica il vostro chakra come aperto e attivo.

 

 

 

IL SESTO CHAKRA (AJNA)

 

POSIZIONE : Dietro il terzo occhio

 

ELEMENTO : Etere

 

COLORE : Indaco / blu-violetto

 

NUMERO DI “PETALI” : 2

 

PIANETA : Luna

 

GIORNO : Lunedì

 

METALLO : Argento

 

FUNZIONE : Visione psichica

 

STATO INTERIORE : Intuizione

 

Prima ripetizione :

 

1.   Inalate attraverso entrambe le narici, contando fino a 2

 

2.   Trattenete per un conteggio di 4

 

3.   Esalate contando fino a 6

 

4.   Trattenete contando fino a 4

 

Questo costituisce una ripetizione. 6-10 ripetizioni vanno bene per chi è nuovo. Chi è più esperto, puoi farne tante quante si senta in grado.

 

L’esercizio seguente dovrebbe essere fatto per tante ripetizioni, quante ne avete fatte per il precedente, ed entrambi dovrebbero essere fatti in sequenza :

 

Seconda ripetizione :

 

1.   Inspirate contando fino a 6

 

2.   Trattenete contando fino a 6

 

3.   Esalate contando fino a 4.

 

NON trattenete il respiro alla fine. Fate tante ripetizioni, quante ne avete fatte per il primo esercizio.

 

Ripetete diverse volte.

 

LA MEDITAZIONE :

 

Questa meditazione è migliore se fatta di Lunedì nelle ore della Luna

 

1.   Allineate il sesto chakra, punta in giù

 

2.   Fate entrambi gli esercizi di respirazione, fate tante ripetizioni per il secondo quante ne avete fatte per il primo

 

3.   Focalizzatevi sul sesto chakra e sul terzo occhio. E’ normale sentire pressione o un lieve dolore al centro della fronte che indica il vostro chakra come attivo e funzionante.

 

 

 

 

 

IL SETTIMO IL CHAKRA DELLA CORONA (SAHASRARA)

 

POSIZIONE : Cima della testa

 

ELEMENTO : Acqua

 

COLORE : Viola

 

NUMERO DI “PETALI” : 1.000 petali di loto

 

PIANETA : Giove

 

GIORNO : Giovedì

 

METALLO : Stagno

 

FUNZIONE : Illuminazione

 

STATO INTERIORE : Benessere

 

(Non c’è nessun canto tradizionale per questo chakra)

 

Questa meditazione è migliore se fatta di Giovedì durante le ore di giovedì

 

LA MEDITAZIONE :

 

1.   Allineate il settimo chakra, punta in giù

 

2.   Inspirate e con l’espirazione vibrate “MARDUK”

 

"M-M-M-AH-AH-AH-R-R-R-DH-DH-DH-U-U-U-K-K-K" (la D pronunciata con la lingua fra i denti)

 

3.   Focalizzatevi sul settimo chakra in cima alla testa (all’interno della testa). Una bellissima sensazione di benessere indica che questo chakra è aperto ed attivo.

 

E’ importante in ogni esercizio, finita la meditazione, rimanere tranquilli per un po’ e meditare sull’energia della vostra aura.

  

 

La Realizzazione del Sé

 

di Shri Mataji Nirmala Devi

 

Questa meditazione è chiamata Realizzazione del Sé. Si chiama così perché ci consente di venire a contatto con il mondo che è in noi e di poterlo percepire.Questo esercizio non richiede più di 10 minuti: dedicate questo tempo a voi stessi, senza fretta. Sicuramente all’inizio i pensieri saranno lì, pronti a disturbarvi, ma non vi preoccupate che a poco a poco diminuiranno. Nelle affermazioni useremo il termine “Madre” per indicare il principio di energia materno che risiede in noi, nel nostro osso sacro, e che è chiamato Kundalini in sanscrito.

L’esercizio si svolge mantenendo la mano sinistra posata sul grembo con il palmo verso l’alto e portando la mano destra su alcune parti del corpo lungo il nostro lato sinistro, ripetendo alcune semplici affermazioni dentro di noi. Il lato destro rappresenta quello dell’azione, mentre quello sinistro quello del desiderio (canali energetici solare e lunare).

Portare la mano destra sul cuore. Chiedere per 3 volte: Sono io lo Spirito?

Portare la mano destra sulla parte alta dell’addome. Chiedere per 3 volte:Sono io il maestro di me stesso?

Portare la mano destra sulla parte bassa dell’addome. A questo livello risiede dentro di noi la pura conoscenza e allora esprimeremo il desiderio di risvegliare la pura conoscenza in noi. Molto semplicemente affermiamo per 6 volte: Madre, per favore risveglia in me la pura conoscenza.

Riportare la mano destra sulla parte alta dell’addome. A questo livello risiede dentro di noi il principio del maestro e allora esprimeremo il desiderio di risvegliare questo principio in noi. Molto semplicemente affermiamo per 10 volte: Io sono il maestro di me stesso.

Riportare la mano destra sul cuore. A questo livello risiede dentro

di noi il nostro vero Sé, che è lo Spirito (detto Atma in sanscrito) e allora esprimeremo il desiderio di risvegliare il nostro Sé. Molto semplicemente affermiamo per 12 volte:Io sono lo Spirito.

Portare la mano destra sulla spalla sinistra fino a toccare la prima vertebra con la punta delle dita. Possiamo ruotare la testa leggermente verso destra se è più comodo. A questo livello risiede dentro di noi il principio della dignità e del rispetto e il centro energetico corrispondente è danneggiato dai sensi di colpa. Molto semplicemente affermiamo per 16 volte:Io non sono colpevole di nulla.

Portare la mano destra di traverso sulla fronte. A questo livello risiede dentro di noi il principio della compassione e allora esprimeremo il desiderio di risvegliare questo principio in noi. Molto semplicemente affermiamo per tante volte quante vogliamo:Io perdono tutto e tutti, anche me stesso.

Portare la mano destra sulla nuca, ruotando leggermente il mento verso l’alto. A questo livello risiede dentro di noi la connessione con il passato e con i nostri condizionamenti e allora esprimeremo il desiderio di non essere più gravati dal peso di essi, in quanto il nostro obiettivo è di gioire del presente. Molto semplicemente affermiamo per alcune volte:Madre, perdona tutti i miei errori del passato.

Stendiamo bene la mano destra e poggiamo il centro del palmo sulla cima della testa, andando a coprire quell’area che era morbida alla nostra nascita. Premiamo bene. A questo livello risiede dentro di noi il principio dell’unione con il tutto e allora esprimeremo il desiderio di essere in esso. Ruotando lentamente la mano destra in senso orario (smuovendo il cuoio capelluto) per 7 volte, affermiamo:Madre, io desidero la realizzazione del sé.

Possiamo riportare la mano destra sul grembo e restare qualche minuto in silenzio. Poi riapriamo i nostri occhi lentamente e percepiamo come ci sentiamo ora. Solleviamo la mano destra fino a portarla a circa 3-4 centimetri dalla cima della testa. Vediamo se riusciamo a percepire una brezza fresca o calda fuoriuscire dalla testa. Portiamo giù la mano e proviamo con la mano sinistra. Riportiamo giù entrambe le mani sul grembo, palmi in alto; poi solleviamole leggermente e vediamo se percepiamo una leggera brezza fresca o calda sui palmi delle mani. Potremmo anche sentire del prurito sulle dita o del pizzicorio, va benissimo: quelli sono i primi segnali che ci vengono dal nostro sistema sottile energetico tramite il nostro sistema nervoso autonomo. Dipendentemente dallo stato dei nostri chakra, avremo percezioni diverse. A mano a mano, impareremo ad identificare tutti questi segnali. In generale possiamo dire che, se percepiamo la brezza fresca, significa che la Kundalini è riuscita a passare attraverso i chakra indisturbata.

ESERCIZI FISICI PER APRIRE E CARICARE I CHAKRA

 

l° chakra. Divaricate bene le gambe, mettendo i piedi nella posizione che vi offre la maggiore stabilità. Piegate le ginocchia più che potete (col tempo dovrete riuscire ad abbassarvi tanto che le natiche arrivino all’altezza delle ginocchia). Tornate in posizione eretta, poi abbassatevi di nuovo. Ripetete questo movimento diverse volte. Ora aggiungete un ulteriore movimento: buttate in avanti il bacino con decisione, poi spingetelo indietro. Enfatizzate il movimento in avanti. Eseguite il doppio movimento tre volte mentre vi piegate sulle ginocchia. Rimanete con le ginocchia piegate e ripetete altre tre vo1te, e infine tre volte ancora mentre tornate in posizione eretta. La parte più importante di questo esercizio è costituita dai movimenti del bacino mentre avete le gambe piegate. Ripetete l’esercizio completo almeno tre volte.

 

2° chakra. Divaricate le gambe in modo che la distanza fra i piedi corrisponda all’ampiezza delle vostre spalle. Muovete avanti e indietro il bacino piegando leggermente le ginocchia. Ripetete diverse volte. Ora immaginate di trovarvi all’interno di un cilindro e di doverlo lucidare con un movimento delle anche. Con le mani sui fianchi, fate ruotare il bacino uniformemente (come se doveste aderire perfettamente alla superficie interna del cilindro).

 

3° chakra. Per questo esercizio dovete essere in due. Tenetevi saldamente per le mani; mentre uno dei due agisce da sostegno, l’altro dovrà saltare su e giù alzando le ginocchia il più possibile. Saltate ininterrottamente per alcuni minuti. Riposate (senza piegarvi in avanti). Datevi il cambio

 

4° chakra. Questo è un esercizio isometrico. Mettetevi carponi, i gomiti non devono toccare il pavimento e le braccia devono fare da fulcro. Cambiate l’angolazione delle gambe e delle natiche finché non avvertite una pressione fra le scapole (alcuni soggetti maschili con i muscoli delle spalle molto sviluppati avvertiranno la pressione più nelle spalle che nelle scapole, quindi dovranno fare attenzione). A quel punto esercitare una pressione isometrica in quella zona spingendo tutto il corpo in avanti per un poco; quindi ritraetevi. Potete esercitare la pressione a partire dalle anche e dalle gambe. Questo esercizio stimola l’aspetto posteriore del chakra del cuore o centro della volontà. Per stimolare l’aspetto anteriore del 4° chakra trovate un oggetto di grandi dimensioni e di forma cilindrica come un barile oppure lo schienale di una poltrona (meglio ancora se disponete dell’apposito sgabello per gli esercizi di bioenergetica). Piegatevi all’indietro completamente, con la schiena appoggiata allo sgabello e con i piedi ben piantati per terra. Rilassatevi e consentite ai muscoli del torace di allungarsi.

 

5° chakra. Eseguite più volte i seguenti esercizi per la testa e per il collo:movimento verso l’alto, poi verso il basso. Rotazione a destra, poi a sinistra. Movimento in diagonale in alto verso sinistra, poi in basso verso destra e viceversa. Movimento rotatorio completo attorno all’asse del collo, in senso orario e poi antiorario. Il chakra della gola risponde molto bene anche al suono. Cantate! Se non vi va di cantare, emettete dei suoni qualsiasi.

 

6° chakra. Eseguite gli stessi esercizi per il 5° chakra, ma con gli occhi.

 

7° chakra. Massaggiate la sommità del cranio con un movimento circolare in senso orario usando la mano destra.